domenica 26 maggio 2013

Gema la verità comunale

Rispondo a Matteo De Vita che ieri è stato l'unico oratore del suo comizio nell'ex piazza della Rivoluzione, parlando di Grillo, della sinistra e del nostro amato sindaco.


A Pompilio ho chiesto personalmente, dopo la fuga dei capitali della GeMa, perché non ha provveduto a licenziare subito il ragioniere, visto che quello era il suo compito.


Il sindaco ha risposto che se lo avesse fatto, costui si sarebbe rivolto a TAR e avrebbe sicuramente vinto.


Adesso mi è giunta voce che il ragioniere, quando si è accorto del mancato versamento, ha scritto una raccomandata alla GeMa, dove chiedeva la ragione del non versamento; non ho capito, però, se si è premurato di avvisare qualche politico, gradirei che qualcuno lo faccia sapere a tutta la cittadinanza.


Prima c'era un accordo col la GeMa che doveva pagare ogni mese, poi una volta l'anno come mai questa decisione?


Quando si tratta di soldi, un buon amministratore pubblico dovrebbe prevedere che quando ci molti soldi, questi possano offendersi e rimanere nella mani di chi li ha incassati.


L'accordo doveva essere con pagamento ogni settimana, così non si induceva i tentazione gli amministratori della GeMa ed ogni giorno in periodi di forte incasso.


Tanto difficile questo accordo? Perché i soldi devono riposare nelle mani della GeMa o altro ente simile? Non è meglio che finiscano al più presto nelle casse degli amministratori pubblici? O forse costava troppo la tassa per il bonifico? O si stancavano a contare quanti soldi avevano incassato per conto del Comune?


Non è stata stipulata nessuna fidejussione, come mai?


Questo il link del blog di comiziatore.


Matteo De Vita: Siamo solo agli inizi. Sono al lavoro già per un secondo incontro con la città


http://matteodevita.com/2013/05/26/matteo-de-vita-siamo-solo-agli-inizi-sono-al-lavoro-gia-per-un-secondo-incontro-con-la-citta/#respond

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