giovedì 1 gennaio 2015

Caro sindaco, ti scrivo




Caro sindaco,

 ti scrivo per dimostrarti le mie doglianze, anche se ti ho votato, non mi sei piaciuto.

I problemi sono tanti e sembra che non ci sia nulla da fare per risolverli.

Gli assessori servono solo per prendere aria e a credersi degli onorevoli; e quando qualche cittadino si rivolge a loro per risolvere qualche problema, dicono sempre di sì e poi per fortuna si risolvono da soli.

E' arrivata la neve e le pale meccaniche fanno avanti e dietro per il corso con le benne (così' mi sembra che si chiamano) alzate e lasciano uno stretto corridoio che a malapena serve per far circolare le auto; circolano in questo modo solo per conteggiare i Km e noi poveri cittadini che non sappiamo dove mettere i piedi.

Adesso leggo che stai per spendere sei milioni di €, finalmente sembra che stai facendo qualcosa, ma su questo avrei da ridire.

Le basole in vaglio Figaro ormai sono un secolo che sono lì, sono soltanto un po' affondate, basta soltanto toglierle, sbucciardarle un po' e rimetterle come stavano prima, invece i tuoi tecnici ti consigliano di mettere i sanpietrini di corso Roma. Che bravi! Così le basole finiscono nelle loro masserie.

Per il Comune non sono buone, per loro sì, eppure sono un secolo che sono lì e non si sono mai fatte nulla. In via Trieste c'erano quelle mattonelle nere dal 1970, erano soltanto affondate in alcuni punti, bastava sollevarle e metterle a posto. Adesso c'è l'asfalto, alla prima acqua si è bucato, manda i tuoi tecnici e vediamo così ti rispondono, scommetto che ti diranno anche perché c'è quel buco, ammesso che siano veramente dei tecnici.

Gradirei che i commenti venissero inseriti qui sotto e non su Facebook.


P. S.: Invito i miei amici a scrivere una lettera al sindaco e dopo inserire il link qui sotto, così le lettere sono raccolte tutte in un posto. Ringrazio.



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